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Discipline Equestri
Reining

Specialità western vicina al dressage tradizionale, richiede una grande intesa
tra cavallo e cavaliere; i movimenti per l'effettuazione dei vari esercizi del
percorso (spin, back, rollback, e sliding stop) si effettuano con calma e
rilassatezza, al galoppo a diversa velocità. La figura più spettacolare del
reining è lo sliding stop: al cavallo lanciato al galoppo viene richiesto uno
stop immediato, cui segue una spettacolare scivolata con i posteriori.
Cutting

Gara che sintetizza in modo spettacolare il lavoro dei cowboy con una mandria.
Consiste nella separazione di un capo dagli altri, ove il cavallo mostra tutto
il suo cow sense (senso della mucca); il cavaliere, dopo aver indicato quale sia
il capo da isolare, lascia fare tutto al cavallo, preoccupandosi solamente di
rimanere in sella senza interferire con le redini.
Pole Banding

Questa disciplina, come il barrel racing è una gara contro il tempo molto
estusiasmante. E' un vero e proprio slalom fra i paletti. Talvolta può essere
eseguito, (spazi permettendo) in parallelo fra coppie di cavalieri. Consiste nel
percorrere nel minor tempo una serpentina fra sei paletti posizionati in linea
retta ad una distanza di mt. 6,5 l'uno dall'altro. Si parte in velocità per
raggiungere il paletto più distante che si aggira a mano sinistra, mentre il
successivo viene aggirato a mano destra e così alternativamente fino al primo
paletto, aggirato il quale si prosegue nuovamente nello slalom. Dopo aver
aggirato l'ultimo paletto, il cavaliere lancia il cavallo di gran carriera verso
la linea di arrivo. Essendo il percorso simmetrico si può iniziare anche alla
mano opposta. Lo slalom viene effettuato con continui cambi di galoppo in aria
ed in maniera ritmata cercando di sfiorare i paletti senza abbatterli. Il tempo
viene rilevato per mezzo di una fotocellula. La prova mette in risalto oltre
alle doti di velocità del cavallo, soprattutto la sua elasticità e precisione.
Molte sono le amazzoni che si dedicano a questa specialità della monta western.
L'abbattimento di ogni paletto comporta cinque secondi di penalità come pure la
perdita del cappello. Mentre l'errore di percorso o l'eccessivo uso di frustino
e speroni determinano la squalifica del cavaliere.
Barrel Racing

E' una gara contro il tempo dove vengono messe in risalto le doti di velocità ed
agilità del cavallo. Una prova di grande spettacolarità fra le più praticate sia
dai cavalieri che dalle amazzoni e mette in evidenza la sintonia del binomio che
deve portare a termine il percorso girando attorno a tre barili. I barili sono
posizionati ai vertici di un triangolo isoscele. Il cavallo oltre alle doti di
velocità deve possedere doti di potenza e di equilibrio per effettuare le volte
attorno ai barili, le decelerazioni e le fulminee ripartenze. L'incitamento
fragoroso del pubblico accompagna sempre queste prove. E' importante l'uso della
fotocellula per la rilevazione del tempo in quanto la gara dura solo una
manciata di secondi. La partenza avviene in velocità e, superata la start line,
ci si dirige verso il primo barile che si supera a mano sinistra; completata la
volta il cavallo accelera per dirigersi verso il secondo barile che viene
superato a mano destra e quindi verso il terzo barile anch'esso superato a mano
destra per concludere poi la prova con una galoppata finale verso la linea del
traguardo. Il percorso, essendo simmetrico, può essere eseguito anche partendo
dal secondo barile (cambia solo la sequenza delle volte). L'errore di percorso
comporta l'eliminazione, mentre l'abbattimento di un barile o la perdita del
cappello comportano cinque secondi di penalità. Anche l'uso eccessivo di
speroni, frustino o redini determinano la squalifica. I barili possono essere
toccati con le mani dal cavaliere durante le girate attorno ad essi. Molto
importante è il fondo del campo di gara che deve permettere al binomio di
esprimere tutta la tecnica eliminando al massimo rischi di incidenti. Di solito
per le prove di barrel racing vengono impiegati soggetti addestrati
esclusivamente per questo tipo di disciplina.
Western Pleasure

E' una delle gare più prestigiose e rappresenta la base delle discipline
western. Tutti i binomi entrano assieme in campo gara e il giudice comanda le
andature al passo, al trotto lento o veloce e al galoppo. Il cavallo deve
dimostrare tranquillità, ma anche attenzione e brillantezza, deve dare
l'impressione di non fare alcuno sforzo, di essere perfettamente fluido nei
movimenti, equilibrato. Deve saper indietreggiare e star fermo in assetto. Il
pastorale deve essere elastico, le andature corte e raccolte ma non saltate. La
testa in posizione naturale, con il collo disteso, quasi parallelo a terra. Il
cavaliere impugna le redini a una mano e deve far eseguire le varie andature con
il minimo intervento di redini e gambe.
Trail Horse

Il cavallo deve superare una serie di ostacoli, rappresentata da cancelli, da
aprire e chiudere, barriere a L, ponticelli da superare, che mettono in risalto
il suo comportamento, la sua risposta agli ordini, l'attitudine e soprattutto
l'intelligenza.
Western Riding

Quasi tutta la gara si svolge al galoppo mantenendo il più possibile sempre la
stessa cadenza e ritmo, conducendo il cavallo ad una sola mano. Occorre non
commettere errori e dimostrare massima naturalezza, intervenendo il meno
possibile con il cavallo.
Team Penning

La specialità del Team Penning fa parte delle discipline legate al lavoro con il
bestiame ed è una delle specialità più avvincenti del mondo western. La gara di
Team Penning si svolge in un recinto in cui c'è una mandria di vitelli numerati
dallo 0 al 9 tre per tre. La terna viene estratta a sorte e deve essere condotta
nel pen ( il recinto piccolo ) nel più breve tempo possibile, al massimo in 90
secondi. Il tutto senza toccare i vitelli e senza disperdere troppo la mandria.
Attacchi ( Tiri a quattro, Pariglie, Singoli )
Attacchi:è l'unica attività equestre in cui non si monta a cavallo, ma si guida
un "legno" (uno dei tanti tipi di carrozza) attaccato ad un cavallo, ad una
pariglia, ad un tiro a quattro. Sono previste tre tipi di gare: dressage,
maratona e ostacoli.
La combinazione delle tre categorie è invece conosciuta come combinata di
attacchi. L'attività di questa disciplina viene coordinata dal Gruppo Italiano
Attacchi.
Endurance
L'Endurance, detta anche "Fondo" è una disciplina equestre di velocità e
resistenza che si pratica, su varie distanze, in aperta campagna a contatto con
la natura. Prende spunto dall'attività svolta dai Pony Express e da prove di
resistenza in voga nella cavalleria degli eserciti europei nel 19° secolo. E'
molto praticata negli Stati Uniti ma sta prendendo campo anche in Europa.
L'endurance è una disciplina riconosciuta dalla Federazione Internazionale Sport
Equestri (FEI) e si spera che in un imminente futuro possa far parte delle
discipline olimpiche. Normalmente si pratica su distanze che vanno dai 30 Km
(prove di avviamento) ai 160 Km intervallate da cancelli veterinari per il
controllo dello stato fisico e di affaticamento del cavallo. Una visita
veterinaria viene anche effettuata prima della partenza ed al termine della
prova. Si tende infatti a salvaguardare la salute dell'atleta principale che è
il cavallo il quale va portato a gareggiare dopo un accurato allenamento. Uno
dei parametri che rivestono molta importanza nelle gare di fondo sono i battiti
cardiaci dell'animale che devono restare sotto certi limiti pena l'eliminazione.
I soggetti più predisposti al fondo sono i cavalli arabi che vengono indirizzati
a questa disciplina quando hanno raggiunto la piena maturità fisica. Per quanto
concerne l'attrezzatura, vengono utilizzate selle appositamente costruite,
particolarmente leggere ma nello stesso tempo comode per i cavalieri che però
non devono procurare indolenzimenti o fiaccature al cavallo. L'abbigliamento del
cavaliere deve essere soprattutto pratico; infatti oltre ad un apposito casco si
usa indossare ghette e scarpe di tela che siano idonee per compiere a piedi
alcuni tratti della gara. Riveste molta importanza, specialmente nelle
competizione ad alto livello, il team di assistenza, cioè il gruppo di persone
che, sia durante il percorso che nelle soste, assiste il binomio in gara.
Volteggio

Volteggio:questa disciplina ha fatto la sua timida apparizione in Italia solo
alla fine del 1989, a titolo puramente dimostrativo.
E' uno sport individuale e a squadre e nei Campionati Mondiali ed Europei uomini
e donne gareggiano separatamente nelle prove individuali, mentre in quelle a
squadre possono invece competere insieme. Una squadra di volteggio è composta da
otto volteggiatori, una riserva, un "lounger" e un cavallo. Sia la gara
individuale che quella a squadre sono divise in due parti, la prova obbligatoria
e la prova libera.
Salto Ostacoli

Nel salto ostacoli il binomio cavallo cavaliere è esaminato su un percorso ad
ostacoli in varie condizioni. L'obiettivo è dimostrare l'attitudine del cavallo
e l'abilità del cavaliere. Ogni qual volta si commette un errore (abbattimento
di un ostacolo, rifiuto, superamento del tempo massimo, deviazione dal percorso,
disobbedienza, caduta di cavallo e cavaliere, assistenza non autorizzata) il
binomio incorre in penalità.
Le prove sono suddivise in categorie, e a seconda del tipo di categoria vince
chi commette il minor numero di penalità, o completa il percorso nel tempo più
veloce, o acquisisce il maggior numero di punti. Esistono infatti numerosi tipi
di categorie: di precisione (dove il tempo impiegato a compiere il percorso non
è determinante ai fini della classifica), a tempo (la velocità è determinante ai
fini della classifica), a barrages (i cavalieri sono giudicati sia in base alle
penalità commesse che al tempo impiegato), la potenza (un massimo di quattro
barrage con gli ostacoli che vengono alzati in successione), a punti, a
difficoltà progressive e a staffetta.
A loro volta i concorsi ippici si dividono: a invito, sociali, Nazionali C, B, A
ed internazionali CSIO, CSI.
Dressage
La parola "dressage" (che nel suo significato generale vuol dire addestramento)
indica l'attività senz'altro più basilare e, a livello di specialità olimpiche,
più sofisticata ed estetica di tutte le discipline equestri.
Lo scopo del dressage è lo sviluppo armonico dell'organismo e dei mezzi del
cavallo in modo che esso diventi "calmo, morbido e flessibile".
E' necessario distinguere l'addestramento di base per la preparazione ad altre
discipline equestri e l'addestramento a scopo competitivo nell'ambito della
disciplina stessa del dressage.
Nella competizione di dressage si esegue una ripresa prevista in un campo
rettangolare il cui perimetro è contrassegnato da dodici lettere, mentre nella
linea centrale sono posti cinque punti immaginari.
Nel Campionato del Mondo, nelle Olimpiadi e nei concorsi internazionali si hanno
diverse riprese, in Italia ci sono quattro categorie: E (ripresa elementare), F
(ripresa facile), M (ripresa media), D (ripresa difficile). Categorie
internazionali sono: il Prix St. George (media difficoltà), Intermediaire I (
medio alta difficoltà), Intermediaire II (alto livello di difficoltà), il Grand
Prix e il Grand Prix Special (massimo livello di diffcoltà) e la prova libera,
un'esibizione artistica con o senza musica (Kur A e Kur B). Il campo,
generalmente in sabbia, deve essere piatto e livellato e deve essere separato
dal pubblico di almeno 20 metri.
Concorso Completo

Inizialmente chiamato Military, diventa disciplina olimpionica nel 1912. Con il
nuovo nome "completo" si definisce una combinata delle espressioni "sportive"
del cavallo ovvero di tutte le principali discipline equestri.
Il Concorso Completo si svolge in tre giorni consecutivi e i concorrenti sono
chiamati ad una prova di Dressage, a una di Fondo ed ad una di Saltp Ostacoli:
- nel dressage: si richiede al cavallo l'eleganza, la rispondenza, la
precisione;
- nel fondo: si richiede al cavallo la potenza, la velocità e la resistenza;
- nel concorso ippico: si richiede al cavallo l'integrità fisica, la classe e la
qualità.
Il primo giorno viene eseguita una ripresa di dressage di medie difficoltà, il
secondo giorno la prova di fondo, una prova di velocità e di resistenza
spettacolare (marce, steeple-chase e cross-country) ed il terzo giorno una prova
di salto ostacoli.
I percorsi di campagna prevedono ostacoli di tipo naturale (tronchi, palizzate
rigide simili a recinzioni, guadi, ostacoli su ripide pendenze) la cui
difficoltà è aggravata dal fatto che non sono abbattibili. Il cavallo si trova
quindi ad affrontare situazioni difficili affidandosi totalmente ai comandi del
cavaliere che lo spinge là dove naturalmente lui non andrebbe.
La classifica finale è data dalla somma delle penalità accumulate nelle tre
prove. Vince il cavaliere con il minor numero di penalità. In caso di parità
classifica il miglior punteggio della prova di fondo.
In un concorso completo internazionale il cavallo deve essere sottoposto a tre
ispezioni veterinarie.
La prima il giorno precedente la prova di dressage, la seconda prima della prova
di fondo, la terza la mattina prima della prova di salto ostacoli.
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